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Come scegliere la racchetta da beach tennis: il consiglio degli esperti

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Il beach tennis o più semplicemente racchettoni è un tipico sport da spiaggia che d’estate trova il suo picco massimo di seguito sul lungomare: certo, gli appassionati lo praticheranno anche nella stagione più fredda indoor, ma quando il sole è più caldo, in tanti si avvicinano a questo gioco.

Tra le domande quindi che possono affliggere un neofita, ecco che la scelta della racchetta diventa un quesito fondamentale per iniziare a praticare il beach tennis con una certa regolarità.

Come scegliere la racchetta da beach tennis, dal neofita al professionista

Per comprendere le caratteristiche su cui basare la scelta è opportuno distinguere le varie parti di cui costituita la racchetta:

  1. la testa (o punta) che è la parte superiore dello strumento, viene coinvolta in alcuni colpi
  2. il piatto della racchetta è la parte centrale che si utilizza per la maggior parte delle palline
  3. il cuore della racchetta è la parte che determina il bilanciamento e l’equilibrio
  4. il manico corrisponde all’impugnatura

Che tu sia un dilettante o un campione di beach-tennis, l’acquisto della racchetta rappresenta un momento importante perché avere lo strumento giusto tra le mani può consentirti di fare la differenza nel gioco, in termini di risultati e soprattutto di divertimento. Ecco quindi una breve guida pratica alla scelta, basato sui consigli degli esperti.

Caratteristiche fondamentali: ecco come scegliere la racchetta da beach tennis senza trascurare alcun dettaglio

Partiamo dalla lunghezza della racchetta: quella massima consentita nei tornei è pari a 50 cm. Tieni in considerazione che le racchette più lunghe ti forniranno una leva maggiore durante il momento del servizio, dato che avrai una maggiore estensione dl corpo e quindi una forza maggiore da imprimere sulla palla al momento dell’impatto.

E tieni in considerazione il fatto che l’utilizzo di una racchetta più corta è consigliato soprattutto a chi si sta avvicinando per la prima volta a questo sport perché è più facile da manovrare (e risulta sempre consigliabile ai bambini e alle donne che in teoria possono imprimere una forza minore al gesto).

Per quanto riguarda la dimensione della testa, la larghezza della racchetta deve darti la sensazione di impugnare uno strumento robusto ma allo stesso tempo facilmente controllabile. Il consiglio è quello di optare per una racchetta dalla forma arrotondata o comunque smussata, perché anche se la palla va sempre colpito al centro, giocare con racchette dalla forma meno tondeggiante aumenta la difficoltà.

Il punto di equilibrio della racchetta determina il bilanciamento del peso: quando il peso è sbilanciato verso la testa il gioco risulta più veloce a scapito della manovrabilità. Le racchette che hanno una testa di poco peso sono più facili da gestire ma trasmettono alla palla una velocità minore. Bisogna inoltre sempre tenere a mente che il peso sbilanciato verso la punta rende più faticoso il movimento del braccio.

La scelta dei materiali è determinante nella qualità e nell’usura di una racchetta perché la reazione meccanica è legata alla flessibilità, al peso, all’elasticità, all’assorbimento, al rilascio dell’energia impressa, alla resistenza alla temperatura.

Il materiale esterno della racchetta può variare dalla grafite alla fibra di vetro fino a leghe ibride che contengono titanio. A seconda del materiale più o meno pregiato e resistente al tempo avremo una racchetta di flessibilità e forza differenti cui corrisponderà anche un costo più o meno importante.

Le finiture superficiali possono essere lisce oppure ruvide a seconda della consistenza della graniglia del rivestimento. Una superficie ruvida migliora il controllo e consente di imprimere alla palla effetti particolari; tuttavia il peso della racchetta viene talvolta aumentato da questo rivestimento modificandone il bilanciamento e la maneggevolezza.

La flessibilità della racchetta è legata al materiale e consente di avere in proporzione una maggiore energia durante l’impatto: quindi a scapito del controllo, avremo una racchetta che trasmette quasi completamente l’energia che imprimiamo attraverso il braccio. Diversamente una racchetta più rigida assorbe buona parte dell’energia della palla aiutando molto la fase difensiva ma fornendo gli avversari delle palline più facili da contrattaccare.

Il peso della racchetta infine, determina il comfort e più in generale il divertimento: i giocatori più abili ed esperti tendono ad acquistare racchette più pesanti ma la preferenza è fortemente legata ai gusti individuali.

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