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Come si gioca al fantacalcio

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Il fantacalcio è la trasposizione del calcio fuori dai campi da gioco: in Italia sono ormai davvero pochi a non conoscere nulla di quello che viene definito il gioco più bello del mondo dopo il calcio. Si tratta di una simulazione casalinga che richiede una buona conoscenza dei giocatori, del nostro campionato e una grande intuizione su quelle che potranno essere le rivelazioni della stagione corrente…e ovviamente una buona dose di fortuna. Per comprendere le basi del gioco e coinvolgere gli amici sappiate che si tratta di un gioco complesso ma assolutamente non complicato con regole di base semplici. Una volta compreso il meccanismo, è fatta!

Fantallenatori? Il calcio si gioca anche fuori dagli stadi

Il vostro ruolo di allenatori vi porterà a guidare una squadra formata da una rosa di 25 elementi che apparterranno rispettivamente ai vari ruoli: tre portieri, otto centrocampisti, otto difensori e sei attaccanti.

L’esito di ogni partita si basa sulle prestazioni effettive degli 11 giocatori che vengono schierati in campo ed eventualmente il voto delle riserve che dovessero subentrare in caso di assenza di qualcuno dei titolari.

I calciatori entrano a far parte della rosa all’inizio dell’anno e durante il mercato di riparazione – che viene di solito fissato tra gennaio e febbraio dell’anno successivo -. Ogni gara prevede lo schieramento di 11 titolari più le riserve che devono essere impostate in base ai moduli consentiti dal proprio regolamento ad esempio 442,433,532 e così via.

Le regole principali: come si gioca al fantacalcio

Per stabilire il risultato finale di ogni partita, bisogna sommare i voti ottenuti dai rispettivi calciatori secondo quelli assegnati dalle testate giornalistiche che si prendono in considerazione. Oltre al voto esistono dei bonus e malus a seconda della prestazione del giocatore: un gol aumenta di +3 il voto, un’ammonizione invece lo diminuisce di 0.5, l’assist vale +1… e così via. Nel campionato a scontri diretti e a gironi, che è la scelta classica della maggior parte delle leghe, la classifica è determinata in base a un punteggio che attribuisce +3 in caso di vittoria, +1 in caso di pareggio e 0 in caso di sconfitta.

Per quanto riguarda la gestione dell’asta, c’è chi preferisce affidarsi a carta e penna oppure a complessi file Excel, tuttavia esistono on-line numerose piattaforme che previa registrazione consentono di gestire in maniera estremamente fluida e semplificata lo schieramento delle formazioni e la stessa procedura d’asta.
Noi vi consigliamo ad esempio Fantagazzetta.com che mette a disposizione degli utenti un software per la gestione dell’asta completamente gratuito e un portale con accesso da utente o amministratore sia via browser che app. L’amministratore di lega è il partecipante che si prende l’onore e l’onere di inserire le formazioni e di occuparsi del calcolo di ogni giornata.

Per rendere ancora più avvincente il gioco, le leghe private prevedono di solito una quota di partecipazione che verrà poi ripartita fra i primi tre classificati oppure assegnata lentamente all’unico vincitore assoluto. Le regole vanno ovviamente stabilite all’inizio della stagione e prima di procedere all’asta: ad esempio dovrete decidere se sono ammessi doppioni (ad esempio più squadre possono avere Cristiano Ronaldo in rosa) o se ogni calciatore viene assegnato in maniera univoca. I giocatori saranno contesi durante la serata dell’asta, a colpi di milioni virtuali. L’aspetto più difficile del gioco sarà trovare una sera in cui tutti i fantapresidenti siano presenti 😉 il resto è puro divertimento!

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